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IL PAESAGGIO -
LA MONTAGNA


foto 1 e 2: montagne della Lunigiana |
La Toscana è costituita in prevalenza
da terreni montuosi e collinari. A settentrione e ad oriente
l’Appennino Tosco-Emiliano segna un confine netto con l’Italia
continentale e con le Marche, mentre il confine assume aspetti più
sfumati nei confronti dell’Umbria e del Lazio, dalle quali non la
dividono elementi morfologici precisi, ma l’hanno separata nel tempo
soltanto ragioni storiche e politiche.
Dall’asse principale della catena appenninica, che in territorio
toscano raggiunge quote che sfiorano i duemila metri di altitudine
(Corno alle Scale m.1945, Monte Falterona m.1654, Pratomagno m.
1591) si dipartono in direzione quasi parallela numerosi
contrafforti che solcano la montagna con ampie vallate: la valle del
fiume Magra, che prende il nome di Lunigiana dall’antica città di
Luni; la valle del Serchio, chiamata Garfagnana, che si apre fra la
dorsale appenninica e le Alpi Apuane, una catena di origine e di
aspetto del tutto singolari; la valle del fiume Sieve, conosciuta
col nome di Mugello; il Casentino, che è la valle del primissimo
corso dell’Arno. |
Esistono numerosi valichi che consentono l’attraversamento
dell’Appennino, facilitando i collegamenti con l’Emilia-Romagna e le
Marche. Il più alto è quello dell’Abetone (m.1388). Vanno rammentati
poi, fra i più importanti: il passo della Cisa, che consente il
collegamento tra le province di La Spezia e Massa Carrara con Parma;
il passo della Porretta (m.932), che collega Pistoia a Bologna; il
passo della Futa (m.903), che unisce Firenze a Bologna; il passo dei Mandrioli, che collega il Casentino con la Romagna.
I versanti montani della Toscana sono ricoperti di rigogliosi boschi
e di pascoli verdeggianti. Non mancano però i pendii brulli ed
aridi, dove il terreno argilloso ha subito erosioni e frane,
formando i caratteristici “calanchi” dalle forme spettacolari.
I boschi ricoprono la Toscana per quasi un terzo della sua
superficie. Basta rammentare per tutti le foreste casentinesi e
quelle dell’Abetone e delle Alpi Apuane. Sono costituite per la
massima parte da querce e castagni e, sulle cime più alte, da faggi
e da abeti.
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