|
|
Torna
Indietro
FUCECCHIO
nel cuore
della Toscana più suggestiva
Come
arrivare
 |
| IN
AUTO: |
| da
FIRENZE: ((A1)
uscita Firenze Signa, superstrada
Pisa-Livorno - Uscita
San
Miniato - Fucecchio |
| da
SIENA: superstrada
Siena Firenze - Uscita
Poggibonsi della Superstrada Firenze-Siena, quindi
S.S. n. 429 fino a Marcignana
(Empoli),
proseguire poi per Fucecchio |
| IN
TRENO: |
linea
Firenze Pisa Livorno.
> Stazione ferroviaria di San Miniato-Fucecchio |
| |
|
|
|
|
Fucecchio (FI)


|
A 45 chilometri da
Firenze e a 38 da Pisa, sulla riva destra dell'Arno, ecco Fucecchio,
una cittadina viva e operosa, in parte adagiata sopra un modesto
colle e in parte distesa tutt'attorno alla sua base.
Il colle erto e isolato, alto appena 55 metri sul livello del mare,
costituisce l'estrema propaggine occidentale delle
alture che dal Montalbano digradano a cuneo tra la valle dell'Arno e
l'ultimo tratto del
Padule di
Fucecchio
(vedi links).
Il suo territorio è di 65 kmq. incuneato tra le province di
Pistoia, Lucca e di Pisa, confina a nord con i comuni di Chiesina
Uzzanese e di Ponte Buggianese, a est con i comuni di Larciano e
Cerreto Guidi, a sud con il Comune di San Miniato e a ovest con i
comuni di S. Croce sull'Arno, di Castelfranco di Sotto e di
Altopascio.
L'origine di Fucecchio è intorno al Mille, con il nucleo da cui si
è sviluppato il centro storico di Fucecchio nel Castello di
Salamarzana, con tutta probabilità, sull'altura occupata
attualmente dalla Rocca trecentesca.
Fatto erigere dai Conti Cadolingi dopo che la potente casata feudale
di origine pistoiese aveva individuato nel Medio Valdarno inferiore
un nuovo centro dei propri interessi.
La parte della cittadina situata sul crinale e sul declivio
sud-orientale del colle costituisce il centro storico, il cuore è
rappresentato dalla piazza Vittorio Veneto, donde si diramano in
tutte le direzioni le tipiche strade lastricate, irte e tortuose.
Emergono nel centro storico la Rocca del vecchio castello medioevale
con le tre torri Gentile, Bernarda e Pagliaiola, rimaste gravemente
danneggiate nell'ultima guerra, l'ospedale civico di S. Pietro
Igneo, la settecentesca chiesa Collegiata con la rustica facciata di
mattoni, la millenaria abbazia e la chiesa di S. Salvatore con la
possente torre campanaria.
|
Tra le due chiese si apre il Poggio Salamartano, già "sala
marzana" dell'antico castello, un ampio piazzale panoramico, da
cui si domina l'intera vallata e le alture circostanti.
Dal Poggio Salamartano si abbraccia con lo sguardo un vastissimo
panorama.
I centri abitati di S.Croce sull'Arno, Ponte a Egola, Castelfranco,
S. Miniato, Ponte a Cappiano, S. Maria a Monte, sono ben visibili da
questa meravigliosa terrazza.
Portandoci all'estremità di via Castruccio (Piazzetta Bracci), ecco
apparirci un altro stupendo paesaggio, costituito dalla distesa del
padule, che si confonde in lontananza con la Valdinievole, dalle
adiacenti colline delle Cerbaie da una parte, e del Montalbano
dall'altra, e, più oltre, dall'ampia cerchia montuosa formata dalle
Alpi Apuane e dall'Appennino Tosco-Emiliano.
da:www.comune.fucecchio.fi.it
www.fucecchionline.com
foto G.Pierozzi |
Torna
Indietro
|